Residenza privata, Milano, 2013

Una palazzina cielo terra, completamente svuotata e consolidata, viene ridisegnata da una sequenza di solai e pareti che si snodano come un nastro all’interno dello spazio vuoto dell’edificio, definendo gli ambienti della casa e gli affacci sia interni che verso l’esterno.
Ogni piano una funzione: questa la strategia utilizzata; ma i vuoti perimetrali, la luce che raggiunge ogni angolo della casa e le scale composte dalla sola pedata in legno, donano una forte continuità e percezione spaziale al progetto

in collaborazione con Arch. Stefano Pavia - Milano

© Andres Otero

Pubblications

 

RLM