Negozio C, Roma, 2009

A Roma il nome Castroni dal 1932 significa bar-torrefazione, dolci, cibi e prelibatezze provenienti da ogni angolo della Terra. Il progetto si ispira a questa passione per il cibo e per la varietà delle culture gastronomiche.
Due lastre di vetro, con al loro interno chicchi di caffè, compongono il bancone totem dell’attività del committente.
L’intervento ha l’obiettivo di essere contemporaneo, funzionale e di poter accogliere i numerosi visitatori che varcano la soglia con grandi aspettative e di sorprenderli sia per la varietà dei prodotti, sia per la particolarità dello spazio.
I cromatismi sono derivati dalle gamme del caffè, studiate per identificare le varie funzioni in un ambiente ampio, che risulta sempre confortevole e mai dispersivo.
Leggero agli occhi, ma allo stesso tempo monumentale nella sua realizzazione il sistema di mensole e di scatole in ferro accoglie la grande esposizione dei prodotti, che senza interruzioni si manifestano in tutta la loro varietà


© Alberto Ferrero

 

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